Le peculiarità dello ZPL sono: Interdisciplinarità, Ricerca Innovativa Responsabile (RRI), Innovazione e trasferimento tecnologico al territorio.


I tre temi portanti peculiari dello ZPL si incrociano con tre principali aree di ricerca:

  • Bioattività, benessere dell’essere umano e prevenzione
  • Biodiversità, salute degli ecosistemi e territorio
  • Territorio cooperazione e partecipazione

I 3 Temi portanti

INTERDISCIPLINARITÀ

  • Scienze e medicina
  • Sociologia e psicologia
  • Economia circolare

RICERCA INNOVATIVA E RESPONSABILE (RRI)

  • Sviluppo delle politiche R&I
  • SDGs
  • Scienza partecipata

INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO AL TERRITORIO

  • Società civile
  • Cooperazione
  • Disseminazione e comunicazione

INTERDISCIPLINARITÀ

Lo ZooPlantLab affronta tematiche complesse come la biodiversità, l’ambiente e il benessere e questo richiede un approccio scientifico e culturale olistico che abbracci competenze di diversi settori scientifici con una visione congiunta volta ad incrementare la conoscenza di un fenomeno o le criticità di un processo.

Interdisciplinarità non solo nei percorsi di formazione dei ricercatori del gruppo ma come approccio nell’affrontare le sfide scientifiche. Questo permette di avere una visione più globale del problema ma soprattutto di intercettare soluzioni integrate maggiormente trasferibili e valorizzabili.

In questo senso il gruppo che è nato come aggregazione di ricercatori provenienti da diverse discipline (Multidisciplinare) oggi ha assunto sempre più una visione interdisciplinare sia negli approcci, sia nelle valutazioni scientifiche.

RICERCA INNOVATIVA E RESPONSABILE (RRI)

Un’azione di ricerca si traduce in innovazione solo se viene condivisa con i portatori di interesse e con la società. Lo ZooPlantlab ha sviluppato strumenti di condivisione e confronto con il territorio volti a costruire un processo di ricerca responsabile, capace di integrare opinioni ed esigenze differenti e soprattutto di effettuare scelte partecipate e quindi maggiormente trasferibili alla società.

Nello ZooPlantLab si affrontano specifiche tematiche di ricerca attraverso il metodo scientifico galileiano che procede per gradi successivi e per ipotesi da validare. Molto spesso gli argomenti di ricerca sono tuttavia ampi e complessi ed hanno impatti sociali, economici e ambientali. Tematiche come cambiamenti climatici, l’alimentazione sostenibile e la tutela del territorio non possono richiederne una visione multi-stakeholder e un confronto partecipato capace di valutare le diverse soluzioni in un’ottica di innovazione responsabile. Questo è il cuore dell’approccio RRI che si basa sulla condivisione della problematica, sull’analisi degli obiettivi e delle metodologie e soprattutto su un confronto critico e condiviso dei risultati e della loro valorizzazione.

INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO AL TERRITORIO

Il territorio sia come luogo fisico, sia come tema di ricerca rappresenta l’elemento di convergenza di tutte le attività di ricerca del gruppo che promuove la biodiversità, l’ambiente ed il benessere della persona. Il territorio rappresenta anche la filiera produttiva e di valorizzazione in cui far affiorare i risultati delle ricerca e le conoscenze scientifiche perché si trasformino in valore sociale.

La ricerca scientifica è alla base di innovazioni di processo e di prodotto. Lo ZooPlantLab supporta i processi di innovazione attraverso azioni di collaborazione con enti ed imprese, attività diretti valorizzazione delle conoscenze scientifiche basata sulle proprietà intellettuali (brevetti, accordi ecc) e procedure di Open Innovation volte a traslare la conoscenza in ambienti differenti. In alcuni casi l’innovazione viene anche proposta grazie alla collaborazione con spin-off e start-up universitarie con il fine di favorire una validazione delle scoperte scientifiche dal contesto di laboratorio all’ambiente operativo e al tempo stesso sostenere lo spirito imprenditoriale di taluni studenti.  

Le 3 Aree di Ricerca

Bioattività, benessere dell’essere umano e prevenzione

La diversità biologica è fonte principale di molecole bioattive che possono essere utilizzati per produrre alimenti funzionali, cosmetici, farmaci e nuovi materiali. 

Lo Zooplantlab coordina e supporta diverse attività di ricerca rivolte al ‘bioprospecting’ per individuare vie metaboliche e nuove molecole da saggiare su modelli biologici per individuare la loro bioattività.

La bioeconomia è elemento chiave di questi studi in quanto le molecole bioattive possono anche derivare da matrici di scarto o comunque da sottoprodotti di filiere produttive.

Dal punto di vista funzionale uno degli obiettivi principali è il benessere dell’uomo e la prevenzione delle malattie multifattoriali anche attraverso l’alimentazione e lo studio del rapporto tra uomo-microbiota e stile di vita.

Biodiversità, salute degli ecosistemi e territorio

La biodiversità degli ecosistemi viene affrontata sia in contesti naturali, sia in ambienti antropizzati come le aree urbane e periurbane. Gli studi si rivolgono all’analisi della biodiversità funzionale grazie ad approcci multidisciplinari che vanno dalla  biologia molecolare alla macroecologia. Il gruppo dispone di competenze botaniche, zoologiche, ecologiche e microbiologiche e di piattaforme tecnologiche per analisi della complessità biologica. 

Gli obiettivi principali di questa linea di attività sono: 

  • Contribuire alla ricerca scientifica di base e incrementare le conoscenze sulle relazioni biologiche all’interno degli ecosistemi;
  • Contribuire ai programmi di ripristino e conservazione della biodiversità;
  • Individuare linee guida operative e condivise con gli stakeholder per le politiche ambientali territoriali e per la tutela della biodiversità.

Territorio, cooperazione e partecipazione

Lo ZooPlantLab è impegnato in azioni di cooperazione e condivisione delle conoscenze in diverse aree del mondo. Obiettivo di queste azioni di ricerca è la partecipazione alla conoscenza come elemento centrale per il progresso scientifico e per il benessere sociale. 

Il gruppo ha sviluppato strumenti operativi per azioni RRI e metodi di interazione con diversi stakeholder per guardare i progetti di ricerca in modo partecipato in ogni fase di sviluppo. La stretta collaborazione con ONG, centri di ricerca internazionali, scuole e associazioni permette inoltre una rapida trasferibilità dei risultati in ambiente operativo e la trasformazione delle attività di ricerca in innovazione e valore sociale.